Mostra a Palazzo Opesso

LocandinaSabato 12 ottobre 2013 ore 17:00

Palazzo Opesso – inaugurazione

DIECI ARTISTI PER SATURA

Donati, Dupont, Grassi, Labate, Manzini,  Messina, Nutarelli, Sangiorgi, Sciello, Soldatini

a cura di Mario Napoli

aperta fino al 3 novembre 2013

feriali ore 16:00 – 19:00

sabato e festivi ore 10:30 – 12:30 / 16:00 – 19:00

Palazzo Opesso, Chieri – Torino

È un’iniziativa di SATURA art gallery

S’inaugura sabato 12 ottobre alle ore 17:00, nelle suggestive sale di Palazzo Opesso a Chieri, la mostra “Dieci artisti per SATURA” a cui partecipano Pillino Donati, Josine Dupont, Bruno Grassi, Pia Labate, Fiorella Manzini, Ilaria Messina, Gabriella Nutarelli, Silvio Sangiorgi, Gio Sciello, Gabriella Soldatini. La mostra, a cura di Mario Napoli, resterà aperta fino al 3 novembre 2013.

Dal 12 ottobre al 3 novembre 2013 SATURA art gallery, in collaborazione con l’Unione Artisti Chieresi, presenta dieci artisti di spicco del panorama ligure e italiano nella splendida cornice di Palazzo Opesso. Nelle eleganti sale trecentesche, che da diversi anni ospitano gli spazi espositivi della Galleria Civica di Chieri, l’arte contemporanea dialogherà con la storia, lasciando totale libertà d’espressione ai singoli pittori e agli spettatori. Un evento che testimonia l’impegno di SATURA nel promuovere i propri artisti a livello nazionale e nella continua ricerca di allargare i propri orizzonti attraverso nuovi contatti e partnership.

Pillino Donati, Josine Dupont, Bruno Grassi, Pia Labate, Fiorella Manzini, Ilaria Messina, Gabriella Nutarelli, Silvio Sangiorgi, Gio Sciello, Gabriella Soldatini: dieci artisti che con l’originalità dei loro lavori rappresentano  dieci diversi approcci espressivi del linguaggio contemporaneo. Il percorso fra i saloni darà vita a una sequenza di mostre personali  in grado di declinare l’Arte in tutte le sue sfaccettature; continuità e rottura uniranno i vari stili, catturando in modo del tutto inatteso l’attenzione dell’osservatore. Ciascuno potrà trovare un elemento peculiare d’interesse nel susseguirsi delle opere: gli accostamenti cromatici, l’armonia delle forme e delle linee o i soggetti raffigurati.

SATURA al MACEF

Macef

SATURA al MACEF

padiglione 13     modulo M01

12 – 15  settembre   2013

fiera di  Milano  –   RHO

salone internazionale  della casa

 

Dopo il successo della partecipazione ad Affordable Art Fair, SATURA art gallery torna a Milano in occasione del MACEF – Fiera Internazionale dell’Arredamento e del Design che si terrà presso la Fiera di Milano – Rho dal 12 al 15 settembre 2013. Sarà presente, infatti, nella sezione speciale Opere d’arti: spazio dedicato a presentare importanti gallerie d’arte per metterle in contatto con i buyer e gli architetti d’interni che visitano la fiera e che qui potranno trovare opere e competenze per valorizzare le architetture e gli arredi.

Opere d’arti rappresenta  un’alternativa  alle  fiere  dell’arte  specializzate proponendo l’offerta artistica all’interno di spazi dove possa incontrare nuovi interlocutori. Un’area di relazioni dove si confrontano le culture dell’arte e della progettazione, funzionale alle esigenze degli operatori di riferimento che già frequentano la fiera con una presenza straniera pari al 20%: l’edizione del MACEF di gennaio 2013 ha registrato 91.483 visitatori italiani e internazionali per lo più formati da buyer, arredatori di interni, stylist, architetti, giornalisti, allestitori di spazi pubblici, grande distribuzione e dettaglio. L’obiettivo è di offrire una proposta davvero completa per gli aspetti estetici e che non trascura la cultura.

SATURA art gallery è pertanto lieta d’inserirsi in questo nuovo contesto, con l’entusiasmo e la certezza di partecipare a un’occasione unica per gli artisti di promuovere la propria arte e creare opportunità di sviluppo e business.

Artisti presentati:

Aurelia Albertocchi, Guido Alimento, Paloma Almela Garcia, Artecatrame, Jacopo Baccani, Adriana Bacigalupo, Federico Bellomi, Pietro Canale, Valentina Chillé, Hélène Cortese, Marina Dagnino Isnaldi, Renato Dametti, Davide Danesi, Daniela de Scorpio, Gigi Degli Abbati, Josine Dupont, Saverio Feligini, Ada Giaquinto, Maurizio Giarnetti, Bruno Grassi, Paola Grillo, Anna Francesca Gutris, Andrea Manfredi, Giulio Manuzio, Veronique Massenet, Maria Antonietta Michelon, Marina Minuto, Edoardo Miola, Pina Morlino, Luca Paramidani, Ioan Pascu, Alessandro Pastorino, Paola Pastura, Silvio Sangiorgi, Umberto Signa, Rossella Sorrentino Coppola, Roberto Sozzi, Antonella Stellini, Annalisa Venturini, Nicola Vignola, Veronica Villarino

SaturARTE 2013

satura

SABATO 14 SETTEMBRE ore 17:00

Palazzo Stella – Inaugurazione

SaturARTE 2013

XVIII Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea

 Proclamazione dei vincitori

160 ARTISTI IN MOSTRA

Genova, SATURA art gallery

La mostra rimarrà aperta fino al 28 settembre 2013

Aperta dal martedì al sabato ore 15:30 – 19:00

 

Con il Patrocinio di Regione Liguria, Provincia e Comune di Genova s’inaugura, sabato 14 settembre 2013 alle ore 17:00, presso SATURA art gallery, Piazza Stella 5/1 Genova, il XVIII Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea SaturARTE 2013, a cura di Mario Napoli.

Il concorso nazionale d’arte contemporanea SaturARTE compie 18 anni, un traguardo importante per questa iniziativa creata dall’Associazione Culturale SATURA con l’ambizioso obiettivo di mostrare le tendenze e i percorsi che si sviluppano nel panorama artistico, documentando anno dopo anno cosa accade nel mondo del contemporaneo e scoprendo nuovi talenti. Dal 1994, anno della sua fondazione, SATURA continua a proporsi come centro propulsivo di quell’arte contemporanea che, svincolata dalle ristrette logiche di mercato ed esterna ai circuiti istituzionali, vede affiancati artisti affermati ad artisti emergenti. SaturARTE, attrae l’attenzione di artisti con storie molto diverse, rappresentanti una vasta gamma di linguaggi e tecniche, ma accomunati dalla passione del fare Arte. Il valore intrinseco della manifestazione è costituire una valida piattaforma di dialogo tra le diverse tendenze, punto di focalizzazione dello spaccato contemporaneo in grado di dare visibilità e opportunità di crescita ai più talentuosi. Il suo successo sempre maggiore – aumenta il numero dei partecipanti e sale il livello di qualità delle opere esposte – dimostra l’affidabilità e la trasparenza della selezione, le capacità organizzative e la professionalità acquisite in questi 18 anni. Il continuo incremento delle opere iscritte garantisce un innalzamento dei parametri di valutazione, permettendo alla giuria di imporre criteri ogni volta più selettivi. Inoltre, il premio, a differenza di altri sul territorio nazionale, non è un’attività isolata, ma fa parte di un vasto complesso operativo, in continua espansione. SATURA, infatti, mantiene fede alla sua missione: diffondere e promuovere le arti, creando o cercando occasioni favorevoli per gli artisti. Lo testimoniano, in quest’ultimo anno, le partecipazioni a eventi come Fiera Mercato ArteGenova, Affordable Art Fair, Photissima Art Fair, Present Art Festival Shanghai e il MACEF, che ne hanno ulteriormente allargato gli orizzonti, favorendo nuovi contatti e possibilità nel clima di contaminazione e scambio, caratteristico di queste manifestazioni. Occasioni espositive che permettono di offrire agli artisti, desiderosi di crescere professionalmente, grandi prospettive per mettersi in gioco e sviluppare la loro ricerca artistica. SaturARTE si colloca in quest’ottica d’idee: un terreno di confronto proficuo che genera e si nutre delle energie più vere e fresche. Un’iniziativa creata per gli artisti e dagli artisti perché è grazie al loro sostegno e alla loro risposta sempre positiva che è in costante ascesa. Quello di quest’anno, quindi, non è un punto di arrivo, ma di partenza: la maturità porta con sé nuove consapevolezze e inedite prospettive. Ogni edizione segna un nuovo capitolo non solo nella storia del concorso, ma nell’arte contemporanea nazionale. È lo specchio dei tempi, dell’evoluzione dei mezzi e dei linguaggi espressivi e del moltiplicarsi delle innovazioni tecnologiche.

Giuria di SaturARTE 2013

Marino Anello collezionista, Wanda Castelnuovo critico d’arte, Elena Colombo critico d’arte, Milena Mallamaci architetto, Marta Marin restauratore, Flavia Motolese critico d’arte, Mario Napoli presidente associazione Satura, Dahya Ouhraichou grafico, Lucia Pasini artista, Mario Pepe critico d’arte, Stefania Prina architetto, Andrea Rossetti critico d’arte.

ARTISTI VINCITORI

1° Premio Pittura Gianluigi Gentile, 1° Premio Fotografia Donato Lotito, 2° Premio Pittura Giuseppe Ponte, 2° Premio Fotografia Ugo Carmeni, 3° Premio Pittura Roberto De Monte, 3° Premio Fotografia Rojo Sache, Premio della Critica pittura Serena Comar, Premio della Critica fotografia Francesco Rombaldi, Premio della Giuria pittura Stefania Malka Hepeisen, Premio della Giuria fotografia Cinzia Battagliola.

ARTISTI PREMIATI

Guido Alimento, Pasquale Altieri, Paolo Ancarani, Matteo Boato, Daniele Cadeddu, Silvia Caimi, Angelina Calella, Luca Caridà, Flavio Castellino, Paolo Cau, Maria Paola Ceccarini, Giancarlo Contegno, Renato Dametti, Gigi Degli Abbati, Davide D’Orazio, DRINA A12, Maurizio Giarnetti, Bruno Grassi, Luca Paramidani, Pier Paolo Quaglia, Isabella Ramondini, Ettore Rosselli, Luca Salvetti, Katia Scotti, Barbara Stretti, Carlo Terenzi, Pino Tipaldo, Giuseppe Tomasello, Mario Tonino, Flavio Ullucci, Nicola Vignola, Veronica Villarino.

ARTISTI SEGNALATI

Aurelia Albertocchi, Paloma Almela Garcìa, Jacopo Baccani, Grazia Badari, Mattia Baraldi, Maria Rita Bertuccelli, Marina Carboni, Valentina Chillè, Brigitta Ciampi-Karner, Luna Colombini, Antonio Contoli, Franco Dallegri, Riccardo Dametti, Egle De Nuzzo, Emanuele Dello Strologo, Pietro Dente, Luca Donati Patelli, Salvatore Falco, Maurizio Falcocchio, Ada Giaquinto, Daniela Iaria, Pia Labate, Cristina Mantisi, Giulio Manuzio, Patrizia Molinari, Roberto Morreale, Gabriella Nutarelli, Umberto Salmeri, Daniela Savini, Paolo Schifano, Gio Sciello, Claudio Semino, Gianfranco Sini, Gabriella Soldatini, Denise Tunolo, Maria Vittoria Vallaro, Alberto Venditti, Francesca Veneri, Francesco Venturi, Paola Volpe, Alessandro Vullo, ZORO.

ARTISTI FINALISTI IN MOSTRA

Marinella Albora, Artecatrame, Nicoletta Barbieri, Dina Battiate, Federico Bellomi, Raffaella Bisio, Cristina Bolla, Dalide Bolognesi, Annamaria Bonvicino, Rosa Brocato, Barbara Busetto, Renata Buttafava, Paola Capurro, Antonio Carbone, Luigi Carpineti, Antonio Casali, Marina Giuseppina Centonze, Pierluigi Cocchi, Giovanna Cottoni, Giovanna Crescini, Daniela Da Riva, Gabriella de Filippis, Jari Di Giampietro, Ida Fattori, Marianela Figueroa, Maria Grazia Fortini, Silvia Fucilli, Maria Gambacorta, Gian Genta, Renato Giordano, Iolanda Giuffrida, Alberico Gnocchi, Paola Grillo, Fiorella Iori, Dolores Lazzari, Gaia Lionello, Paola Losasso, Cesarina Maccario, Daniela Maioli, Giuseppe Manneschi, Fiorella Manzini, Rita Melita, Bruna Milani, Gianfranco Monaca, Sara Novelli, Paolo Pallara, Sofia Paoletti, Fabio Pelosi, Giuliana Petrolini Arcella, Alessandro Portunato, Antonella Preti, Rosa Puglisi, Rosalba Raimondi, Luana Resinelli, Elena Rivautella, Alessandro Rossi, Loredana Salzano, SARHTORI, Paolo Sassetti, Angela Sciutto, Elsa Scuzzarello, Giovanni Soncini, Carmen Sorrenti, Roberto Sozzi, Joy Stafford, Filippo Staniscia, Maurizio Stragapede, Tarshito, Ugo Valbusa, Luca Vernizzi, Antonio Vescina, Marco Vido, Mirta Vignatti, Gabriella Vinciguerra, Cinzia Zanellini, Giovanna Zangari.

Fiabe in Giardino – Ceramiche d’Autore domenica 14 luglio 2013

fiabeingiardino

“Io credo questo: le fiabe sono vere, sono, prese tutte insieme, nella loro sempre ripetuta e sempre varia casistica di vicende umane, una spiegazione generale della vita, nata in tempi remoti e serbata nel lento ruminio delle coscienze contadine fino a noi; sono il catalogo dei destini che possono darsi a un uomo e a una donna”. (Italo Calvino).

In questa mostra, gli artisti: Bruno Grassi, Laura Macchia, Franca Briatore, Germana Rossi e Laura Peluffo, mettono a confronto la loro visione del fantastico, del gioco e del sogno.

La scenografia del racconto sarà il “magico”  Giardino Museo Giuseppe Mazzotti 1903, abitato negli anni da opere di artisti molti dei quali entrati nella storia (nominiamo uno per tutti, Lucio Fontana). I protagonisti saranno opere in ceramica che riportano al tema della fiaba, nella libera interpretazione degli artisti…e per meglio entrare in questo mondo immagina! rio, la sera del vernissage, l’attrice Mariassunta Rossello ci accompagnerà nel percorso tra le opere…

GIARDINO MUSEO G.MAZZOTTI 1903 ALBISOLA

Fiabe in giardino
ceramiche da favola…
dal 14 al 24 luglio,

Germana Rossi
Laura Macchia
Laura Peluffo
Franca Briatore
Bruno Grassi                          

DOMENICA 14 luglio ore 19,30
inaugurazione

SABATO 20 luglio ore 19 “la soglia di un mondo incantato”
danza controrilievi performing arts regia valeria chiara puppo
make up artist marzia pistacchio

DOMENICA 21 LUGLIO  ore 19,30 “FLOWERS” performance
moda fantastica di stefania camurati

la mostra sara’ visitabile tutti i giorni
dalle 18 alle 20 e dalle 21 alle 23

Dalla porta della Quarda a Savona

portaquarda

Artisti Ceramisti che esporranno una loro opera “omaggio” allo scultore R. Kriester:
Accarini Riccardo, Amoretti Maria Paola, Bertorelli Luciana, Briatore Franca, Canepa Luigi Francesco, Carlè Carlos, Cavalleri Sandra, Cimatti Giovanni, Fantini Fabrizia, Genta Gian, Gioventù Alfredo, Grassi Bruno, La Spesa Rosanna, Lusso Giacomo, Massa Caterina, Pagliaro Aldo, Pesci Brenno, Piccazzo Gianni, Plaka Ylli, Robustelli Giorgio, Sciutto Renza.

Scheda “omaggio” a Rainer Kriester, a cura di S. Bottaro:
Rainer Kriester era nato nel 1935 a Plauen, termina il suo cammino terreno a Savona nel 2002. Ho avuto la fortuna di conoscerlo, frequentarlo per molti anni, di organizzare alcune sue mostre con il critico Mario De Micheli, di parlare della sua Arte con i critici Luciano Caprile e Silvio Riolfo Marengo. Ha scelto Vendone per poter scolpire la pietra all’aperto, un sogno sempre coltivato soprattutto quando era privo della liberà, causa il regime della DDR. Non ha scelto la Toscana come molti suoi amici artisti ma la dura Liguria: “ I Liguri non si interessano al mio lavoro, e mi va bene così” diceva. Amava il quadro di Van Gogh “La strada di Tarascona” è per Lui l’essenza dell’ispirazione, ovvero il contatto intimo fra la materia e l’artefice, senza mediazioni e così lui era scultore, scalpellino, ricercatore della pietra del Finale per le sue opere. I suoi monoliti da Castellaro guardano verso Albenga e hanno dato vita ad una sorta di Stonehenge italiana: un progetto creato per riflettere, per lasciare un messaggio forte da parte di un Artista solitario, che lavorava in faccia al mare.

La Stampa 11.7.13

Motivazione:
Questo Parco artistico a Vendone può diventare, nell’intenzione della sua ideatrice Dr.a Silvia Bottaro una espressione culturale e della creatività per Tutti. Tale sito incarna gli ideali europei per promuovere un senso di appartenenza non solo italiano, ma di vera attinenza e d’identità europea viste le opere d’arte di Rainer Kriester ivi collocate e la possibilità per giovani scultori europei di esporre biennalmente in tale luogo attraverso una iniziativa che dovrà partire dal 2015/2016.

In catalogo (bilingue, italiano e tedesco):
testi Istituzionali: Assessore alla Cultura della Regione Liguria Angelo Berlangieri, Sindaco di Vendone Patrizia Losno, Dr.a Mara De Fanti, Conservatore Museo G. Gianetti, Saronno
testi: Svilen Angelov, Silvia Bottaro; Silvio Riolfo Marengo
schede bio-bibliografiche: Sonia Pedalino

Saluto dell’Ambasciatore a Berlino S.E. Dr. Elio Menzione:

Berlino, 10 giugno 2013
In occasione di una recente visita all’Ambasciata d’Italia a Berlino, alla guida di un folto gruppo di membri dell’Associazione culturale Aiolfi , la Presidente di tale Associazione, Dottoressa Silvia Bottaro, mi portò una pubblicazione sull’opera dello scultore tedesco Rainer Kriester, che tanti anni passò in una terra- la Riviera ligure di ponente- in cui sono nato, e in cui ho passato i primi 18 anni della mia vita.

Le fotografie delle opere del Maestro Kriester mi hanno profondamente impressionato, per la forza straordinaria delle grandi sculture realizzate in pietra bianca di Finale, e per la sottigliezza dei messaggi impliciti nei segni che le ricoprono . Un’arte che mi ha fatto pensare alle grandi e misteriose culture megalitiche che ho trovato in tante parti del mondo, della Bretagna all’Indonesia, dall’Inghilterra al mondo andino, e che hanno sempre esercitato su di me un fascino particolare.

È quindi con grande rammarico che ho dovuto declinare il gentilissimo invito del Sindaco di Vendone, Dott.ssa Patrizia Losno, a partecipare all’inaugurazione della mostra organizzata in omaggio al Maestro Kriester, dal momento che impegni di lavoro non mi permettono di allontanarmi da Berlino nel corso del mese di luglio. Desidero però rivolgere agli organizzatori dell’iniziativa i miei più calorosi auguri di pieno successo, nella convinzione profonda che Rainer Kriester e la Fondazione che al suo ricordo si ispira siano validissimi ponti culturali tra la mia terra di origine e quella dove attualmente presto servizio. E al Sindaco, Dott.ssa Losno ed alla Presidente Dott.ssa Bottaro vorrei esprimere un cordialissimo ringraziamento per l’invito che mi hanno rivolto.
Elio Menzione

Ideatori dell’iniziativa: Associazione “Renzo Aiolfi” no profit, Savona, Dr.a Silvia Bottaro.

Contributi: Fondazione De Mari di Savona, Camera di Commercio di Savona, CONSORZIO SAVONA CROCIERE, Regione Liguria, F.lli Pasqualini.

Patrocini: Provincia di Savona, Comune di Savona, Comune di Albenga, Consolato della Repubblica Federale di Germania a Milano, Associazione Italiana Città della Ceramica, Anno europeo dei Cittadini 2013, Museo G. Gianetti, Saronno, Associazione Nuovo Arcobaleno, Savona;Fondazione Kriester.

Inaugurazione: 13 luglio 2013, ore 18; apertura fino al 18 agosto 2013

Fondazione Kriester – Parco delle sculture
Frazione Castellaro, Vendone (SV)
0182 76356
www.rainer-kriester.de
[email protected]
Orario apertura al pubblico: sabato e domenica ore 18-21,00
Ingresso libero

Paleochic – mostra personale di Bruno Grassi

Sabato 23 marzo 2013 ore 17:00

Palazzo Stella – inaugurazione

PALEOCHIC

mostra personale di Bruno Grassi

a cura di Flavia Motolese

aperta fino al 6 aprile 2013

da martedì a sabato

ore 15:30 – 19:00

Genova, SATURA art gallery

 

S’inaugura sabato 23 marzo 2013 alle ore 17:00, nelle suggestive sale di Palazzo Stella a Genova, la mostra “Paleochicdi Bruno Grassi a cura di Flavia Motolese. La mostra resterà aperta fino al 6 aprile 2013 con orario 15.30 – 19.00 dal martedì al sabato.

Ciò che si rivela preminente nell’opera di Bruno Grassi è l’elaborazione di un processo estetico-totalizzante attuato a discapito della materia, indipendente dalla sua configurazione strutturale. Avviandosi ad una consapevole tripartizione forma-colore-gesto l’artista si assicura massima facoltà nella determinazione di fondamentali equilibri dinamici (come quelli tra pieno e vuoto; tra forma razionale e forma irrazionale), esistenziali onnipresenze che abilitano al controllo – pienamente discrezionale – di complesse forme tridimensionali. Chiaro esempio ne è la perfetta solidità sferica dei piccoli globi ceramici, geometrie razionali sulle quali collima un irrazionale e intenso accanimento cromatico fatto di tagli, passaggi repentini e colature di valore espressamente fisiologico, di superfici lucide e opache che si congiungono alle sottili, quasi volatili, texture incise con leggere pressioni nella terracotta. Concettualmente non si è troppo distanti dalle lineari tavole ceramiche, sulle quali perdura ancora il rapporto eloquente tra superficie (statica) e colore (dinamico); al loro interno, nella suddivisione spaziale dettata dalla regolarità del rettangolo, il distintivo pathos demiurgico-cosmico dell’atto cromatico grassiano si dissipa totalmente, sfaldato e convertito all’occorrenza descrittiva di esili pittogrammi, pseudo-immagini che introducono interessanti – seppur minimi – accenni narrativi nella produzione dell’artista.

Le specificità tipizzate da una dialettica prevalentemente ceramico-cromatica deflagrano sulle tele e tra gli assemblaggi polimaterici, dove entrano in libera comunione con un interesse attento per la citazione storico-artistica. Sono spazi questi in cui l’azione dell’artista si presta ad essere riflessiva, concentrata su di sé e sul proprio ruolo; quindi infine rigenerata nella metodica normativa, moltiplicando la tensione dinamica di un gesto autentico e distaccato alla Pollock, la prontezza narrativa degli ampi tagli che sottendono il movimento diretto di Hartung, la gestualità pienamente corporea e artisticamente invadente (racchiusa nell’utilizzo diretto di mani e piedi sulla tela) dell’ultimo Mirò.

(Testo critico a cura di Andrea Rossetti)